Con molto ritardo rispetto alla tabella di marcia ho inserito i primi ospiti in vasca.
Più di quanti avrei voluto e non proprio le mie prime scelte... Però il fatto di non avere a disposizione in Sardegna rivenditori di fiducia (per me esisteva solo Aquarium Planet dell'amico Luca Aru) ho optato, mio malgrado, ad un acquisto online.
Il DSB era infatti fermo e le temperature non consentivano le spedizioni sicure per i pesci, ergo ho dovuto attendere più del dovuto prima di cominciare a sporcare per bene la vasca grazie alla presenza dei pesci.
Ospito dei grandi classici: una coppia di
ocellaris (non dei più belli ma sicuramente riprodotti in cattività), uno
Zebrasoma flavescens, un
hepatus e uno
strigosus.
So che molti storcerebbero il naso per la presenza di 3 acanturidi in una vasca come la mia, ma oltre al layout abbastanza contenuto punto anche a non inserire molti altri pesci. Forse un
hexantaenia e 4-5 piccoli pesci da branco. Stop.
Per adesso
hepatus è di 4 cm con qualche puntino e un occhio sofferente; lo
strigosus ha una depigmentalizzazione caudale ed evidente sofferenza; il
flavescens è il padrone della vasca.
Avrei voluto prendere altre specie, ma per tante buone ragioni ho infine optato per i grandi classici... Unico pesce che volevo davvero allevare era un bel
triostegus e in effetti lo ho acquistato ma, purtroppo, dopo neanche 24 ore è deceduto. Non avevo mai perso un pesce e vedere la scena senza una logica è stato avvilente...
Ne ho sofferto molto, davvero. E ho capito che anche se le spedizioni sono di solito di 18 ore, anche se ho visitato il negozio da cui ho acquistato in prima persona, alla fine non è agevole comprare online: anzitutto ho ricevuto dei pesci che non avrei mai scelto (gli
ocellaris hanno una livrea "sporca",
hepatus tutto è fuorché ciccione e in forma; lo
strigosus per carità: è più morto che vivo, è proprio malconcio e non mangia), inoltre non poter osservare i loro comportamenti prima di decidere se possiamo ospitarli in acquario spesso è deleterio.
Comunque, a parte questo, mi auguro di poterli curare al meglio e vederli sani e in piena forma il prima possibile.
Per adesso li osservo e spero che la maturazione proceda (e termini) nel migliore dei modi. L'acquario infatti è inguardabile, ricoperto di alghe orribili e non proprio profumate. Diciamo che la maturazione non è il mio periodo preferito!
A presto per altri aggiornamenti
 |
| Tutti e tre insieme: ocellaris, strigosus e flavescens, in una delle rare scene in cui ho visto lo Ctenochaetus in giro. Quest'ultimo, a poche ore dall'inserimento, mostra la livrea non proprio perfetta. Somministro mangimi a base di aglio e vitamine, sperando che cominci a mangiare... |
 |
| In questa immagine è ancora più apprezzabile la sofferenza dello strigosus. La foto è stata fatta a 5 ore dall'inserimento in vasca. |
 |
| Quella meraviglia di triostegus, purtroppo morto dopo appena 9 ore dall'inserimento. Non presenta alcun segno fisico che possa far pensare a traumi o altro... |
 |
| Il re della vasca, almeno per ora! Zebrasoma flavescens in tutto il suo splendore! Questo esemplare è forse l'unico davvero bellissimo che ho ricevuto |
 |
| La coppia di pagliaccetti in simbiosi con le alghe |
 |
| Ecco come si presenta adesso la vasca |
 |
| Paracanthurus hepatus, un esemplare non di certo... esemplare! |